Stamattina è stata inaugurata, alla Nuvola dell’Eur di Roma, la 20° edizione della fiera della piccola e media editoria
Grande affluenza per la prima giornata della ventesima edizione di ‘Più libri più liberi’, la Fiera della Piccola e media editoria in corso nella Nuvola dell’Eur di Roma. Questa edizione è dedicata al tema della libertà e il mondo del libro si conferma, oggi come non mai, ricco, diverso, libero, plurale.
LO STOP DELL’ANNO SCORSO
L’edizione ‘Più libri più liberi’ del 2019 aveva proposto varie tematiche e presentato un ricco calendario di eventi. L’anno scorso, invece, a causa dell’epidemia di Covid, la manifestazione era stata sospesa. Ma nel 2021, dal 4 all’8 dicembre sempre alla Nuvola dell’Eur a Roma, si svolgerà di nuovo questo evento editoriale molto atteso. Esattamente a vent’anni dalla sua nascita. Una grande ed emozionante scommessa sulla capacità del paese e dell’editoria italiana di ripartire ‘in presenza’. Dopo un anno difficile si torna a re-incontrarsi, dimostrando la grandissima capacità di resistenza e di adattamento del mondo del libro.
IL MANIFESTO DI PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI
Quattrocento incontri e 500 editori che hanno deciso insieme di scommettere sul futuro, reduci da due anni di emergenza sanitaria che ha peggiorato la situazione già poco stabile dell’editoria italiana. L’artista Lorenzo Mattotti ha firmato il manifesto di questa edizione di ‘Più libri più liberi’, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana editori. Nel manifesto dell’artista bresciano, la Nuvola di Fuksas è stata trasformata in una mongolfiera. Un oggetto statico, rinchiuso in un padiglione dell’Eur, che prende vita e ospita a bordo due lettori, metafora di come la lettura possa trasportarci, con la fantasia, verso altri scenari.
GLI OSPITI DELL’EVENTO
All’evento parteciperanno diversi ospiti, tra cui Roberto Saviano, Alessandro Baricco, Zerocalcare. Interverranno inoltre importanti ospiti del panorama culturale mondiale, tra cui il premio Nobel Mario Vargas Llosa, la scrittrice e poetessa americana Sandra Cisneros, l’autrice spagnola Sara Mesa, che insieme a Sabina Minardi presenterà il suo nuovo libro “Un amore”. Anche la giornalista e attivista turca Ece Temelkuran affronterà insieme a Francesca Mannocchi la questione curda e armena. Da non perdere la presentazione del libro di Jill Abramson, la prima direttrice esecutiva donna del New York Times, con un’analisi della crisi e la trasformazione di due storici giornali americani: il New York Times e il Washington Post. E ancora, tra gli ospiti Miguel Gotor, Elly Schlein, Michela Marzano e Francesco Piccolo, il presidente della Siae Mogol, Lillo e Greg, Paolo Virzì, Carlo Verdone, Corrado Guzzanti e altri ancora.
IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
Il 4 dicembre, con una Lectio Magistralis all’Auditorium, aprirà la scena l’evento con Alessandro Baricco: “Il potere liberatorio dei libri”. Il giorno successivo l’attore Pietro Turano leggerà nella sala Verga “Sex Education”, con interventi di Licia Troisi. In collaborazione con Amnesty International la fiera ha organizzato inoltre un evento il 5 dicembre, dove si svolgerà un collegamento dal Cairo con Marise Zaki, sorella di Patrick. E lo stesso giorno Amnesty presenterà il suo libro per celebrare i 60 anni di attivismo per i diritti umani. La manifestazione ospiterà anche un padiglione della Rai, main media partner, dove il 6 dicembre Valerio Renzi presenterà “Il Fascismo mainstream”, insieme a Marco Damilano.
LA CHIUSURA DELL’EVENTO
Per i ragazzi, infine, da non perdere è l’appuntamento del 7 dicembre: “Un silent book per raccontare la via dei migranti”. Seguirà l’8 dicembre il dialogo “Sono ancora vivo”, tra Roberto Saviano e Michela Murgia e lo stesso giorno, in collaborazione con Netflix, Zerocalcare dialogherà con Chiara Valerio sulla sua serie tv “Strappare lungo i bordi”. Ricco di eventi, l’8 dicembre Riccardo Cottumaccio presenterà nella sala Luna il suo libro “W gli haters” con Michela Giraud, Valerio Lundini, Diletta Parlangeli e Angelo Maggi. Mentre alla sala Elettra Lillo e Greg metteranno in scena la loro “Biografia. Non autorizzata”.



