Dal Friuli alla Puglia, 1300 chilometri in bicicletta lungo la Ciclovia Adriatica
Siete pronti per un’avventura unica che vi porterà ad attraversare 7 regioni italiane e a percorrere tutto lo stivale da Nord a Sud?
LA CICLOVIA ADRIATICA DA TRIESTE FINO IN PUGLIA
Quante volte percorrendo una strada litoranea in macchina oppure sfrecciando in treno lungo la costa, avete pensato a quanto sarebbe stato bello percorrere quei chilometri senza fretta? Magari con il tempo di godersi un tramonto o quella goletta intravista solo di sfuggita. L’occasione per fare tutto questo è quella di pedalare lungo i 1.300 chilometri della Ciclovia Adriatica. Si tratta di un percorso che collega Trieste in Friuli a Santa Maria di Leuca in Puglia, attraversando ben sette regioni italiane seguendo la splendida costa adriatica.

IL PERCORSO DELLA CICLOVIA ADRIATICA
Naturalmente il fondo e il percorso di questa lunga Ciclovia Adriatica è molto vario. Spesso si pedala su strada (la SS16, la Statale Adriatica), ma non mancano lunghi tratti su ciclabile (soprattutto in Abruzzo). Naturalmente nella programmazione di questo viaggio è bene avere alcune accortezze. Sicuramente non dovrete partire nei mesi di luglio e agosto, così da evitare il traffico dei vacanzieri. L’unico elemento di difficoltà è la lunghezza del percorso, dato che questa ciclovia non presenta particolari dislivelli, sviluppandosi tutta lungo il mare.

L’ITINERARIO DELLA CICLOVIA ADRIATICA IN BREVE
Questo itinerario non sicuramente esaustivo di tutte le tappe e le deviazioni che si possono scegliere di fare in 1.300 chilometri di percorso.
- Si parte dalla città di Trieste e ci si dirige verso Monfalcone e la pianura veneto-friulana, attraversando borghi e campi coltivati.
- Si attraversano alcuni dei principali fiumi che sfociano nell’adriatico come l’Isonzo, il Tagliamento e il Piave. Qui vi consigliamo di effettuare qualche deviazione per visitare i luoghi della Prima Guerra mondiale.
- Successivamente si arriva a Mestre in Veneto, poi al lago Ripola e a Chioggia, prima di attraversare il fiume Po.

- L’entrata in Emilia Romagna è una lunga successione di lidi nella zona di Ravenna e Cesenatico.
- Nella sezione marchigiana, da Porto Recanati a Porto d’Ascoli, si può evitare completamente il traffico della SS16.
- In Abbruzzo è una lunga ciclabile ad accogliere il ciclista. Si passa per Ortona e per una serie interminabile di lidi.
- In Molise vale la pena visitare Termoli e il suo centro storico.
- In puglia si può percorrere il Gargano oppure bypassare lo sperone ricollegandosi al percorso principale a Manfredonia.
- Gli ultimi 350 chilometri sono perlopiù su strade secondarie. Si prosegue in direzione di Fasano, Cisternino e Ostuni, fino ad arrivare a Santa Maria di Leuca.




