L’alga wakame è un alimento molto nutriente e utilizzato tantissimo nella cucina orientale
Ormai con la presenza sempre più diffusa dei ristoranti che propongono piatti orientali, l’alga wakame è conosciutissima anche in occidente. Ma sono diverse le caratteristiche di questo prodotto che non tutti conoscono.
QUALCHE INFORMAZIONE SULL’ALGA WAKAME
L’alga wakame rientra nella famiglia delle alghe brune ed è divenuta uno degli alimenti fondamentali della dieta orientale, soprattutto perché assicura un grande apporto di sali minerali e proteine. La sua coltivazione è fiorente lungo le coste della Cina, della Corea e del Giappone. Questa avviene sul fondale ad una profondità di circa 7 metri lungo le coste dove ci sono forti correnti. L’alga raggiunge un’altezza di circa 30 cm e viene raccolta in primavera. Il colore verde brillante cui siamo abituati deriva dal processo di bollitura che avviene subito dopo la raccolta. Questo è necessario per eliminare batteri e microorganismi che potrebbero far marcire l’alga.

LE PROPRIETÀ DELL’ALGA WAKAME
Come già detto l’alga wakame rappresenta un elemento importantissimo per la dieta delle popolazioni asiatiche. Questo perché contiene tantissimi nutrienti e Sali minerali utili al buon funzionamento dell’organismo. In essa sono presenti:
- Vitamine A, C, E e K
- Calcio
- Iodio
- Selenio
- Ferro
- Acidi grassi omega 3
Inoltre quest’alga oltre ad essere priva di calorie è ricchissima di fibre, quindi aiuta il transito nell’apparato intestinale. Inoltre visto il suo grande apporto proteico, l’alga wakame è un alimento perfetto da includere in una dieta vegetariana.

L’ALGA WAKAME FA DIMAGRIRE?
Spesso si è parlato dell’alga wakame come di un alimento che aiuta a dimagrire. Come per diverse spezie o bevande quest’affermazione è vera fino ad un certo punto. Infatti quest’alga contiene fucoxantina, un pigmento capace di accelerare il metabolismo e di agevolare il consumo di grassi. Inoltre la presenza di molte fibre porta un effetto saziante e lassativo, che favorisce il dimagrimento.

COME UTILIZZARLA IN CUCINA
Spesso nella cucina giapponese viene consumata fresca in insalata, oppure scottata. Spesso fa parte degli ingredienti principali di zuppe e minestre. In Italia è facile trovare in commercio un prodotto secco, da lasciare in ammollo in acqua per circa 20 minuti.

ATTENZIONE ALLA TIROIDE
Tra gli elementi da tenere maggiormente sotto controllo quando si consuma questo prodotto, c’è sicuramente l’alto contenuto di iodio. Questo può essere un problema per alcune patologie tiroidee. Il consumo di quest’alga è inoltre sconsigliato alle donne in gravidanza, in allattamento e per i bambini di età inferiore ai 12 anni.



