Il Plogging arriva dalla Svezia e sta via via conquistando sempre più Paesi. Un modo unico per unire l’attenzione all’ambiente con l’attività fisica
Fare jogging ripulendo allo stesso tempo le strade e i parchi della propria città. È questo il Plogging, un movimento che sta via via facendo sempre più proseliti in Europa e in tutto il mondo.
COS’È IL PLOGGING
È possibile coniugare la nostra voglia di sport e aria aperta con un’attività che faccia bene all’ambiente? La risposta a questa domanda è il Plogging. Iniziamo subito con il dire che il Plogging non è una vera e propria disciplina sportiva, ma un movimento che fa dello sport il principale strumento per ripulire l’ambiente in cui viviamo. Il nome deriva dall’unione tra il termine inglese “jogging”, che tutti ben conosciamo, e il verbo svedese “plocka upp”, che significa raccogliere. In poche parole il Plogging non è altro che una corsa, una camminata o un’escursione, durante la quale ci si preoccupa di ripulire strade, parchi e sentieri dai rifiuti.

LA NASCIATA DEL PLOGGING
Il Plogging nasce nel 2016 dall’idea di Erik Ahlström, un cittadino svedese originario di una piccola comunità trasferitosi a Stoccolma. Ahlström ogni giorno, mentre andava al lavoro in bicicletta, non poteva non rimanere inorridito dalla quantità di rifiuti che vedeva lungo le strade. “Gli stessi detriti potevano rimanere sulla strada per diverse settimane senza che nessuno li raccogliesse, quindi ho iniziato a raccoglierli”. Così pian piano Ahlström ha incorporato questa attività nelle sue sessioni di corsa che pian piano si sono aperte ad altre persone unite dallo stesso spirito, fino a diventare degli eventi ufficiali in Svezia.

UN MOVIMENTO GLOBALE
Pian piano la pratica del Plogging si è diffusa non solo in tutta la Svezia, ma anche in moltissime altre nazioni. Ad oggi sono oltre 40 i paesi rappresentati nel gruppo online ufficiale ‘Plogga’ e in quasi tutti sono stati organizzati grandi eventi legati a questo movimento. Naturalmente, per ragioni di vicinanza geografica, la maggiore espansione c’è stata in Europa, ma non mancano esempi di ploggers anche in Ecuador e Thailandia.

COME SI PRATICA IL PLOGGIN
Per praticare il plogging non serve necessariamente far parte di un grande evento organizzato, anche se questo può aggiungere parecchio divertimento extra. Si può farlo da soli oppure (preferibilmente) in coppia, alternandosi tra chi tiene la busta dell’immondizia e chi si piega a raccogliere i rifiuti. Basta dotarsi quindi di sacchi dell’immondizia e guanti. La decisione riguarda il tipo di attività fisica dipende molto da voi. Potete decidere di correre oppure di camminare. Magari potreste pensare di unire il plogging ad altre discipline che praticano all’aria aperta, come ad esempio l’orientering.

I BENEFICI DEL PLOGGING
Naturalmente i benefici che il Plogging può portare al nostro fisico sono strettamente legati al tipo di attività fisica che si decide di intraprendere. Inoltre è un modo di stare all’aria aperta veramente accessibile a tutti. Un modo unico per sensibilizzare alla cura del nostro ambiente, restando in forma e in salute



