Lo shock termico, il warmer e tutto quello che serve per far durare più a lungo il vostro infuso
Avete preparato la vostra tisana ma non vi siete regolati beni con le quantità? Oppure volete avere sempre pronti i vostri infusi preferiti? Ecco alcune accortezze da tenere per conservare tè e tisane dopo l’infusione.
PER QUANTO SI CONSERVA UN INFUSO?
Anche gli infusi, come tutti i prodotti alimentari, non possono essere conservati per sempre. Naturalmente gli infusi di tè o delle tisane possono durare per qualche ora, o anche per un giorno intero, ma subiranno un veloce processo di decadimento e invecchiamento. Infatti questi prodotti tendono all’ossidazione. Come per le foglie di tè o per le erbe contenute nelle nostre tisane, anche gli infusi si ossidano e lo fanno molto più velocemente rispetto alle foglie essiccate o fresche. Naturalmente man mano che passa il tempo il sapore e il profumo del vostro infuso diminuirà, lasciando il posto ad un aroma di stantio.

COME CONSERVARE GLI INFUSI
Quindi meglio non conservare gli infusi e berli appena preparati? Di norma la risposta è sì, ma comprendiamo che in alcuni casi possa essere necessario aspettare anche diverse ore prima di consumare il nostro amato tè o la nostra tisana. Quindi scopriamo alcuni dei metodi più gettonati per conservare al meglio questo prodotto.
COS’È IL WARMER
Partiamo dal calore. Un ottimo metodo per conservare un infuso per qualche ora è quello di evitare che si raffreddi. In questo modo si preservano alcune caratteristiche organolettiche e si rallenta l’ossidazione. Naturalmente non si può pensare di mantenere caldo un infuso per più di qualche ora, altrimenti anche l’aroma e il profumo saranno compromessi. Per aiutarci in questa operazione è bene munirsi di una tisaniera con il warmer. Si tratta di uno spazio sottostante dove viene posizionata una piccola candela accesa. In questo modo si manterrà una temperatura costante (che si aggira attorno ai 60°). In questo modo potrete gustare i vostri infusi al meglio anche dopo diverse ore dalla loro preparazione.

LO SHOCK TERMICO E LA CONSERVAZIONE
L’ossidazione degli infusi avviene al calare della temperatura. In questo modo vengono pian piano perdute tutte le caratteristiche e le proprietà delle piante che sono state infuse. Per questo motivo, se si vuole conservare l’infuso per alcune ore, è meglio procurare al liquido uno shock termico, raffreddandolo il più velocemente possibile. In questo modo i processi di ossidazione vengono notevolmente rallentati e le proprietà del vostro tè o tisana sono preservate. Per procedere a questa operazione potete immergere un contenitore con il vostro infuso all’interno di una bacinella con del ghiaccio, per poi passare immediatamente alla conservazione in frigorifero.

CONSERVAZIONE E INFUSIONE A FREDDO
Un ultimo sistema per preservare le caratteristiche dei vostri infusi è quello di prepararli con un processo chiamato infusione a freddo. In questo modo, anche in estate, sarà possibile gustare tè e tisane senza dover aspettare che si raffreddino, rischiando che possano subire l’ossidazione e perdere aroma e proprietà.



