Il Kombucha viene bevuto da oltre 2000 anni, e pian piano sta prendendo piede anche in occidente
Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche di questa bevanda fermentata e cerchiamo anche di sfatare qualche leggenda attorno alle proprietà del Kombucha
COS’È IL KOMBUCHA
In oriente il Kombucha è molto conosciuto e viene bevuto da oltre 2000 anni. Pian piano si sta diffondendo anche in occidente negli USA (dove ha già preso piede) e in Europa. Si tratta di una bevanda fermentata a base di tè leggermente frizzante che si ottiene grazie allo ‘scoby’, una particolare coltura di batteri e lieviti necessari per la fermentazione.

DA DOVE VIENE
Vogliamo sottolinearlo ancora una volta: il Kombucha non è l’ultimo ritrovato nel campo del benessere o del fitness, ma fa parte di una tradizione millenaria. In alcuni casi la storia di questa bevanda è fatta risalire al tempo del primo imperatore cinese Qin Chi Huangdi (247-221 a.C.) che fece preparare questa bevanda dal suo alchimista nella speranza di trovare l’elisir di lunga vita. Altre leggende parlano di un medico coreano che salvò la vita dell’imperatore cinese proprio con questa bevanda, oppure dell’usanza dei Samurai Giapponesi di bere il Kombucha prima della battaglia per aumentare forza e astuzia.
LE PROPRIETÀ DEL KOMBUCHA
C’è molta confusione riguardo i benefici di questa bevanda. La presenza di lieviti e batteri sicuramente è utile alla formazione della nostra flora intestinale, ma vengono spesso elencate tantissime altre qualità del Kombucha. Tra queste l’azione antiossidante (dovuta al tè), quella antibatterica e quella antifungina. Sarebbe inoltre utilissima per mantenere in efficienza l’intero apparato gastro-intestinale e per disintossicare l’organismo.

FALSI MITI E LEGGENDE METROPOLITANE
Esistono diversi falsi miti che ruotano attorno alle caratteristiche e alle qualità di questa bevanda. Spesso si legge che il Kombucha contiene molto zucchero, questo è vero solo in parte perché questo viene coinvolto nella fermentazione, quindi gli zuccheri presenti nella bevanda al termine de processo sono veramente pochi. Altro mito da sfatare riguarda la quantità di alcol presente nel Kombucha. Infatti anche se la fermentazione produce alcol, in questo caso lo fa in quantità tali (circa 1,2%) da poter definirla quasi una bevanda analcolica. In ogni caso si sconsiglia di berla prima di mettersi alla guida o se si è in gravidanza.
OK, MA CHE SAPORE HA?
Questa informazione è molto ricercata in rete. Infatti l’idea di bere un tè fermentato non entusiasma la maggior parte delle persone. Possiamo dirvi che il Kombucha ha un sapore leggermente acidulo e frizzantino. In molti sostengono che la sua frizzantezza ricorda quella delle bibite gassate lasciate aperte per qualche ora. Se volete provare questa bevanda avete due possibilità, la prima è quella di reperire tutti gli ingredienti in negozi specializzati e prepararla, la seconda è quella di gustarla già pronta. Esistono infatti in commercio alcune bibite in bottiglia a base di Kombucha, che possono essere sicuramente un buon punto di partenza per imparare a conoscere questa bevanda.



