Lo shiso, una pianta aromatica molto insolita che viene dall’Asia dove ha un ruolo fondamentale nella cucina e nella medicina tradizionale
Pensate non possa esistere una pianta che contiene gli odori e i sapori dell’anice, della melissa, della menta, del basilico, della cannella, dei chiodi di garofano e degli agrumi? Mi dispiace dirvelo, ma vi sbagliate di grosso.
ORIGINI DELLA PIANTA
La Perilla frutescens, meglio conosciuta come shiso, basilico giapponese o basilico cinese, è una pianta aromatica molto particolare originaria dell’Asia. Ne esistono diverse varietà, ma le più comuni sono lo shiso verde, usato sia come erba aromatica che per scopi ornamentali e lo shiso rosso, componente fondamentale di alcune salse della cucina cinese e giapponese.

LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI
L’aspetto di questa pianta ricorda il basilico (da qui il nome) ma ha alcune caratteristiche che la rendono unica al naso e al palato di molti occidentali. Lo shiso infatti ha un profumo e un sapore che oscilla tra l’anice, la melissa, la menta, il basilico, la cannella, i chiodi di garofano e delle nette note agrumate.
LE PROPRIETÀ DELLO SHISO
È una pianta molto usata nella medicina tradizionale orientale. Lo shiso è ricchissimo di minerali come ferro, calcio, potassio e fosforo, oltre a contenere le vitamine A, B2 e C. con il succo derivato dalle foglie si possono disinfettare efficacemente tagli e abrasioni, mentre l’olio ricavato dalla spremitura a freddo dei semi è perfetto per la cura di raffreddori e dolori addominali. Inoltre le foglie strofinate sulla pelle sono un repellente naturale per le zanzare.

L’USO IN CUCINA
Naturalmente questa pianta torva largo uso nella cucina cinese e giapponese. Spesso le sue foglie possiamo ritrovarle in zuppe, minestre e in alcuni piatti di sushi. I germogli, oltre ad essere perfetti per le tisane (secchi o freschi) possono essere utilizzati nelle insalate o con il tofu. I semi invece vengono spesso conservati sotto sale e poi utilizzati come spezia in alcuni piatti di riso. La foglia della varietà verde di questa pianta può essere anche una favolosa alternativa al basilico nostrano nella preparazione del pesto. La varietà rossa invece è essenziale nella preparazione della salsa umeboshi, un condimento comune nella cucina giapponese a base di prugne fermentate.
COME COLTIVARE LO SHISO
La coltivazione dello shiso non presenta particolari difficoltà, infatti questa pianta si adatta facilmente a tutti i climi e ai territori. Può arrivare anche al metro d’altezza e in alcuni casi è anche utilizzata come pianta ornamentale.



