Scopriamo di più su questa spezia così conosciuta e usata anche nella cucina italiana
Il suo aroma, pungente è inconfondibile, amatissimo e fa parte dei sapori di tantissime ricette tradizionali. Ma la noce moscata ha anche tante proprietà particolari utili al nostro benessere.
LA NOCE MOSCATA
La noce moscata deriva dal Myristica fragrans, un albero originario delle isole Molucche e della Nuova Guinea che si adatta bene al clima tropicale. I frutti di questo albero sono preziosissimi, perché da essi derivano due spezie: il seme è conosciuto come noce moscata, mentre dal rivestimento morbido che lo ricopre deriva il macis.

LE ORGINI DELLA PIANTA
Il nome originale di questa spezia è noce di Mascate, il luogo dove in origine venne commercializzata. Nei mercati Arabi questa spezia è molto conosciuta già in tempi antichi, mentre nei paesi europei arriverà solo a partire dal XVI secolo divenendo però un prodotto importantissimo e ricercatissimo. Nel tempo sono molte le credenze che si sono generate attorno a questa noce, infatti si pensava che il suo profumo fosse un afrodisiaco naturale da portare sempre con sé. Inoltre nel Novecento venne anche utilizzata per le sue caratteristiche allucinogene. L’importanza che il commercio di questa spezia ha assunto per alcune aree del mondo è altissima, tanto che la sua rappresentazione è finita anche sulla bandiera dell’isola caraibica di Grenada.

LE PROPRIETÀ DELLA NOCE MOSCATA
Oltre ad essere amata per il suo aroma unico, la noce moscata ha anche moltissime proprietà utili al nostro organismo. Infatti è nota per stimolare la digestione ed avere un effetto carminativo (favorisce l’espulsione di gas dallo stomaco e dall’intestino), inoltre ha proprietà antisettiche e attenua disturbi come diarrea, nausea e vomito. Abbiamo già riferito che nella tradizione popolare è nota come potente afrodisiaco, anche se evidenze in tal senso non esistono. L’olio essenziale ricavato da questa noce è utile nella cura di ulcere alla bocca o di gengiviti, bastano poche gocce in acqua per preparare un ottimo collutorio.
COME SI USA
Il modo migliore per utilizzare la noce moscata è quello di grattugiarla al momento. È utilizzatissima anche nelle ricette della cucina italiana (pensate al ripieno dei tortellini oppure alla stracciatella). In pasticceria è utilizzata nella preparazione di budini e creme, ma si accosta perfettamente anche alle ricette salate, come salse, brodi o purè di patate. Viene utilizzata anche nella preparazione di alcune bevande alcoliche, mentre nei paesi arabi spesso la si trova sulla carne e nel formaggio.

CONTROINDICAZIONI
Le controindicazioni nell’uso di questa spezia riguardano le quantità che se ne assumono. Dosi molto elevate infatti possono portare nausea, febbre, ma anche stati di sovraeccitazione e allucinazioni. Bisogna sempre prestare la massima attenzione alle dosi delle ricette e, in nessun caso, si deve utilizzare in misura superiore ai 4-5 grammi.



