Sarzana è uno splendido borgo ligure che mantiene intatta la sua caratteristica di città murata cinquecentesca
Posizionata a ridosso del tratto toscano della via Francigena, il borgo di Sarzana fin dall’antichità è stato un nodo di collegamento tra la Liguria, l’Emilia e la Toscana.
SARZANA UN BORGO DA NON PERDERE
Sono molti i pellegrini della via Francigena che non perdono l’occasione di visitare questo bellissimo borgo ligure, allontanandosi di pochissimo dal tracciato originale. In passato inoltre Sarzana era considerata un punto di snodo fondamentale per quanti decidevano di entrare in Italia dal Sud della Francia, percorrendo l’attuale Liguria fino a ricongiungersi con il tracciato classico della via Francigena. Sarzana ancora oggi conserva intatta la sua caratteristica di città murata cinquecentesca, racchiudendo entro i suoi confini un grandissimo patrimonio storico e artistico tutto da scoprire.

LA STORIA DI SARZANA
Il nome del borgo di Sarzana viene citato per la prima volta in un documento del 963 che assegna il possesso del castello Sarzano al Vescovo di Luni. Si trattava di una costruzione importantissima, vista la sua funzione di controllo sulle strade e sui crocevia della zona. Il nucleo abitato che conosciamo oggi si è formato probabilmente attorno all’anno 1000, più a valle in direzione della via Aurelia. La decadenza del vicino borgo di Luni, dovuta principalmente alla formazione di stagni e paludi (con un grande rischio di malaria), ha fatto crescere rapidamente l’abitato di Sarzana, dove nel 1204 venne anche trasferita la sede Vescovile. La città fu sotto il dominio di Lucca dal 1314 al 1328. Successivamente passò varie volte di mano, fino a quando i fiorentini nel 1487 guidati da Lorenzo il Magnifico, ebbero la meglio sui Genovesi. Nel 1562, Sarzana torna sotto la Repubblica di Genova, fino all’annessione della Liguria al Regno di Sardegna, anche Sarzana venne compresa nel territorio sabaudo.

COSA VEDERE A SARZANA
Sono diversi i luoghi del borgo di Sarzana che meritano una visita. Sicuramente le mura e i torrioni, ma addentrandosi per le strade del borgo non mancano le sorprese.
Cattedrale di Santa Maria Assunta
Questa cattedrale, a poca distanza da Porta Romana, fu edificata sull’antica pieve di San Basilio dopo il trasferimento della sede Vescovile da Luni nel 1204. Al suo interno si può ammirare la Croce di Mastro Guglielmo (1138), le due ricche ancone marmoree (1432-1433), i dipinti di Domenico Fiasella, la Pala d’Altare di Giuseppe Maria Crespi (1772) e quella di Francesco Solimena (primo decennio del ‘700).

Chiesa di Sant’Andrea
Questa chiesa rappresenta il monumento più antico del borgo, in quanto risale all’XI secolo. La struttura è giunta fino a noi dopo diversi rimaneggiamenti nel corso dei secoli, ma conserva ancora il suo carattere.
Palazzo Remedi
La principale caratteristica di questo palazzo è la presenza di un portico trecentesco murato. Presenta un atrio molto interessate, arricchito da statue e busti.

Fortezza di Sarzanello
Sulla collina di Sarzanello sorge l’omonima fortezza che domina la vallata del Magra. Esempio di architettura militare rinascimentale con mura spesse e oblique per resistere ai colpi di artiglieria.



