Gli anellini: un’antica ricetta originaria della Trinacria, rivisitata da Tina Ferraiuolo e Cristiana Ordinoni. La storia del piatto, gli ingredienti e le indicazioni per prepararlo al meglio.
Nei secoli la Sicilia ha subìto varie dominazioni da parte di popoli stranieri. Naturalmente tutti hanno lasciato il segno della loro dominazione nell’architettura, le abitudini, il linguaggio e la cucina. Si dice che il gelato sia stato inventato alla corte di Palermo e si è poi diffuso velocemente in tutta Italia. Il sorbetto sembra essere una derivazione di “sciarbat”, nato in Sicilia ma da mani arabe. La cassata è il dolce più celebre e il nome deriva dall’arabo “qas’at”, cioè casseruola. I famosi cannoli, invece, sono di invenzione monastica e sono rigorosamente a base di ricotta di pecora. Le crocchette di patate sono palermitane e nelle friggitorie si accompagnano alle panelle, ottime frittelle di farina di ceci.
Alla Sicilia si imputerebbe anche l’invenzione della pasta, le tracce archivistiche più antiche degli antenati degli spaghetti e dei maccheroni si riferiscono ai mercanti palermitani e genovesi. Una pasta che fino a pochi anni fa era introvabile al di fuori della Sicilia, sono gli Anellini. A forma di anello, dello spessore di un bucatino, si prestano bene in timballo arricchito con besciamella, prosciutto cotto, e uova… ma noi vi proponiamo la nostra versione.
Ingredienti per 5 persone
Sugo:
1 cipolla
olio di oliva
150 gr macinato di maiale
150 gr macinato di vitellone o manzo
mezzo bicchiere vino bianco
200 gr piselli freschi o surgelati
1 bottiglia salsa pomodoro
1 cucchiaio di concentrato
sale, pepe, zucchero
basilico
Ripieno:
500 gr anellini
1 uovo
200 gr caciocavallo o provolone
200 gr primosale
pane grattugiato
1 melanzana (facoltativo)
Tritare la cipolla, metterla in un tegame con poca acqua, far cuocere finché trasparente, aggiungere l’olio, lasciare dorare, mettere la carne. Far rosolare, sfumare con il vino, unire il pomodoro, il concentrato di pomodoro diluito in acqua calda, i piselli, il sale, il pepe, il basilico e un pizzico di zucchero. Lasciare cuocere fino a quando non si sarà addensato. Chi vuole aggiungere la melanzana, a questo punto la taglia a fette sottili e la frigge. Quando il sugo è pronto, lessare gli anellini, scolarli sotto acqua fredda, condire con il sugo, il formaggio grattugiato e un uovo sbattuto per legare. Oleare una teglia, mettere del pangrattato, versare gli anellini, la melanzana, spolverare con pangrattato, aggiungere un filo d’olio e basilico. Infornare a 180° circa 20 minuti finchè dorato. Ottima anche in porzioni singole!



